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6 agosto 2010

Restare indifferenti

Non centra nulla con casa mia, o forse centra con la casa che io chiamo Italia e quindi lo dico.


Lo faccio perché so che ormai ci si ferma solo un attimo sulle cose e poi si va avanti, troppo presti dalla vita, dal lavoro, da tutto e da tutti, lo dico per non dimenticare.


Leggendo questa notizia oggi non riesco a restare fermo, non riesco a pensare che questo sia normale, o giustificabile. So che fra una settimana nessuno si ricorderà di questa madre, di questa donna uccisa a pugni in faccia perché trovatasi nel posto sbagliato e nel momento sbagliato.


Riesci ad avere un regolare permesso di soggiorno (e in italia è una lotteria), sei sposa e poi madre, con poco ti senti fortunata, e poi un pazzo furioso ti scarica addosso la sua ira e ti sfascia il cranio di pugni.


Purtroppo in Italia, tempo un anno, questo coglione sarà nuovamente in giro.


Ciao Enlou

30 giugno 2010

I topi in concerto



Dopo mesi di titubanze (in realtà sono sfaticato ma non ditelo in giro) mi sono deciso e sono salito in terrazzo per dare da mangiare ai topi. Il menù dello chef? Veleno in dose massiccia!!


In realtà stavo cercando queste trappole (Fè non guardare la foto perché c'è un topo enorme) per poter catturare i sorci per poi liberarli felici e contenti nei campi dell'Aspromonte... ma non si trova una trappola manco a pagarla oro (ho faticato tre giorni per un bruciatore di piastrine per zanzare... figuriamoci una trappola per topi)


Comunque, questo veleno è in bustine gommose rosa molto accattivanti (sono stato tentato di azzannarne una per dirla tutta) tutte profumate, da usare come? cito testualmente: "spargere sul percorso dei roditori" (ma chi cazzo credono io sia John Locke? Fossi lui li catturerei a mani nude, di notte, dal mio letto tra l'altro)


Comunque, ho sparso il veleno per tutto il terrazzo illudendomi di aver adoperato una qualche strategia militare acquisita nei tre giorni di visita medica alla naja.


E via al lavoro.


La sera non ho sentito anima viva muoversi in soffitta... forse forse ce l'abbiamo fatta? Siamo riusciti a liberarci dei sorci?  Mi illudo per qualche giorno rifiutandomi di andare a controllare se effettivamente il terrazzo sia pieno di cadaveri o meno.


Fra l'altro ho anche steso il bucato prima di spargere il veleno e quindi sono giorni che ci sono delle lenzuola che sventolano in terrazzo.


Ieri, sarà stato il tempo libero, il clima favorevole, o piuttosto la necessità di lenzuola pulite salgo a controllare. Apro la porta con cura facendo piano, sono un fottuto ninja in missione, balzo sul terrazzo e li vedo, li per terra, immobili, molli come fagottini scaduti al sole.


Dove ho lasciato le esche adesso ci sono... le esche ovviamente, intatte, pure, mai nemmeno toccate, dei sorci manco l'ombra.


Stasera è ripreso il concerto, i topi si sono rimessi a pogare sulla mia testa, e mentre cerco di capire chi del gruppo è Sid Vicious mi documento, studio il nemico prima di sferrare il prossimo bizzarro attacco.


E li immagino lassù, mentre aggiornano il logo blog e mi sputtanano sul web

2 giugno 2010

Cratere in centro America

Sono parecchio sconvolto per il dramma che si sta consumando in questi giorni in centro America, la tempesta Agatha* ha fatto danni per migliaia di dollari e centinaia fra morti e dispersi.


Sconvolgenti sono le foto del cratere che ha inghiottito un palazzo di tre piani.
Un buco perfettamente circolare e profondo tanto che non se ne vede la fine.


Guardare per credere








 * mi chiedo perché tutte le catastrofi hanno nomi femminili ... mah!?
31 maggio 2010

Gambarie

Due settimane fa avevo espresso il desiderio di fare una passeggiata in montagna, così, solo per staccare dalla città e rilassarmi un po'. 


Venerdì il mio desiderio è stato esaudito, e nel migliore dei modi tra l'altro, ovvero sono stato inviato dall'agenzia per la quale lavoro a fare delle foto ad un evento che abbiamo curato a livello grafico e organizzativo.


Quindi ho passato la mattina e parte del pomeriggio a fare foto in Aspromonte, in un giorno lavorativo per giunta :) Erano 5 anni che non mettevo piede a Gambarie, dal giorno del mio Shakubuku ed è stato bellissimo tornarci :)


Posto due scatti della giornata 









27 maggio 2010

La crisi



Oggi voglio riportare un post preso dal blog di Marco Travaglio. 
Perché lo faccio? perché mia madre è un'insegnante, mio padre un pensionato, io sono un dipendente che, a seconda del mercato, guadagna il proprio stupido stipendio e motivo ultimo ma non per importanza, ancora vivo in Italia.


L'argomento è la crisi, e i tagli che quel nano di presidente del consiglio e tutta la sua cricca di leccaculo ci vogliono imporre.


Qui spiegato come superarla senza ammazzare ancora di più l'economia italiana, buona lettura:



Adesso che il peggio è finalmente arrivato tutto torna a essere una questione di soldi. Tanti soldi. Per arginare un po’ la crisi e mettere una pezza ai conti dello Stato servono almeno 24 miliardi di euro. Il governo, per bocca del sottosegretario Gianni Letta, promette tagli e sacrifici per tutti. Pagheranno gli insegnanti e i genitori. Pagheranno i dipendenti pubblici. Alcuni stipendi saranno persino ridotti del 5 o del 10 per cento, mentre molti tra quelli che contavano di andare in pensione nei prossimi mesi non lo potranno fare. E così, anche se il premier Silvio Berlusconi assicura che non ci sarà “macelleria sociale”, sul tavolo restano i dati che crudamente indicano l’esatto contrario. Il sogno è finito. Il futuro degli italiani d’ora in poi è fatto solo di lacrime e sangue. Anche perchè il buco da ripianare, secondo molti osservatori, potrebbe presto ingrossarsi per toccare la cifra record di 50 miliardi di euro. Esiste un'alternativa a questo massacro? Si può evitare di andare a colpire ancora una volta quelli che il loro dovere col fisco lo hanno sempre fatto? Sì, si può. L’alternativa esiste. Ed è ilcontributo di solidarietà. Un contributo da richiedere ai più ricchi (e spesso più furbi) che nel giro di poche settimane permetterebbe all'erario di raccogliere 15 miliardi, senza modificare significativamente il tenore di vita di chi si ritroverà a pagare.



I conti sono presto fatti. L'ultimo scudo fiscale ha permesso a migliaia di evasori di regolarizzare anonimamente le loro posizioni versando allo Stato il 5 per cento dei patrimoni nascosti all'estero (100 miliardi). Così nel 2009 in cassa sono entrati circa 5 miliardi di euro. Visto che le cose vanno male e che tutti, dice Gianni Letta, sono chiamati a fare sacrifici perché, dunque, non rivolgersi a chi ha scudato i propri capitali chiedendo loro di versare un altro cinque per cento? Conosciamo le obiezioni. Ma come? La legge lo impedisce: lo Stato si è impegnato in un condono tombale, come può dopo soli pochi mesi rimangiarsi la parola? Semplice, lo fa. Esattamente come lo farà con gli insegnanti, i dipendenti pubblici, gli enti locali e tutti coloro i quali fino a ieri pensavano di aver maturato dei diritti che invece oggi, per far fronte alla crisi, verranno loro negati. Benché segreti gli elenchi nominativi degli evasori infatti esistono. Per ricostruirli, spiega al Fatto Quotidiano una fonte qualificata di Banca d'Italia, basta rivolgersi agli istituti di credito utilizzati per scudare i patrimoni. In questo modo il contributo di solidarietà porterà a recuperare 5 miliardi. 

E gli altri 10? Anche qui la soluzione (se solo la si volesse adottare) c'è. E si chiama contributo di solidarietà sui grandi patrimoni familiari. A lanciare l'idea (con nessuna fortuna) era stato più di un anno fa, Giulio Santagata, l'ex ministro per l'Attuazione del programma del governo Prodi. Adesso però quella proposta va riesaminata con attenzione, visto che questa sorta di tassa patrimoniale una tantum non vuol dire prelevare denaro dalle tasche di tutti i cittadini, o colpire i semplici proprietari di un appartamento o di un pezzo di terra. Ma solo chiedere, come già accade in altri Paesi, a chi è più ricco di dare una piccola mano a chi sta peggio. 
Vediamo come: in Italia la ricchezza delle famiglie ammonta, secondo Banca d'Italia, a 8000 miliardi di euro. Il 10 per cento di esse ha però in mano il 50 per cento del tesoro (oltre 4000 miliardi). È lì che bisogna andare a trovare i soldi. Ovviamente non dovranno essere tassati i beni produttivi, non si pagheranno cioè imposte sulla proprietà delle imprese. A essere tassato sarà invece il resto. E, visto che solo l'8 per cento di quei 4000 miliardi è ricollegabile all'attività d'impresa, la base imponibile (cioè il pezzo di tesoro sul quale il fisco può intervenire) toccherebbe i 3500 miliardi. Non tutti i proprietari comunque dovrebbero mettere mano al portafogli. L'idea è che il prelievo scatti solo a carico di chi possiede immobili, terreni, liquidi e titoli per più di 5 milioni di euro.
Fatti due conti si scopre così che basterebbe un intervento del 3 per mille per farincamerare allo Stato 10 miliardi. Sarebbe impopolare un contributo di solidarietà del genere? No, perché riguarderebbe solo un parte minima della popolazione. Che, oltretutto, non verrebbe particolarmente vessata. Il 3 per mille di 5 milioni (pari a quattro grandi appartamenti nel centro di Milano o Roma) equivale infatti a 15 mila euro. Per questo alleopposizioni spetta ora il compito di spiegare che un’alternativa alla macelleria sociale esiste. Mentre il centro-destra dovrebbe cominciare a riflettere su un punto: la sua base elettorale è ormai vastissima. Non comprende solo i super-ricchi e gli evasori. La stragrande maggioranza dei supporter del Cavaliere (e della Lega) è formata da persone comuni, con redditi e stili di vita normali. Tutta gente che adesso si sta risvegliando dal sogno. Per ritrovarsi in un incubo in cui, prima o poi, finirà per trascinare anche il governo. 




25 maggio 2010

L'Italia



Mentre mi rendo conto che studiare in italia ha costi esorbitanti molto differenti da quelli che ricordavo ai tempi della mia laurea, costi resi maggiormente carichi di tristezza dal fatto che ormai lo sbocco universitario non è più un trampolino di lancio ma piuttosto il bordo di un burrone mi affaccio sul web, nell'attesa di finire un lavoro, e leggo due notizie che mi lasciano perplessobarrabasitobarraincazzato:

La prima è che berlusconi (il minuscolo è fortemente voluto) vuole più poteri:
 «Così non riesco più a operare»   l'altra notizia riguarda la gregoracci, neo sposa di briatore (che con berlusconi ha molto in comune, in primis i soldi poco chiari arrivati ad "inizio carriera") la settimana passata è stata sfrattata dallo jacht dalla guardia di finanza e oggi dichiara che:  «Fuori dal nostro yacht Nathan Falco non è più sereno» (Nathan Falco è il figlio della coppia)




Davvero, resto basito nel vedere in che razza di Italia viviamo, un paese dove un povero vecchio viene maltrattato e lasciato senza un potere speciale che ne so io, tipo volare o sparare ragnatele dal culo, e dove una povera casalinga si dispera perché al figlioletto gli hanno levato lo yacht (solo perché il babbo è stato bricconcello e ha, diciamo cosi tanto per dire, lucrato qualcosa come 4 milioni di euro solo attraverso l'uso del suddetto mezzo, tra multe e imposte arretrate.)

Che italia è questa se uno non può tenere ormeggiata una barcarola per far dormire il proprio figlio? (ho amici che proprio in questo momento stanno acquistando barche, traghetti e pedalò per i loro figli visto che il metodo, dicono, funziona e il pargolo dorme meglio cullato dalle onde),

Davvero mi viene voglia di emigrare, prendere il largo per così dire.

L'ironia in tutta questa storia è che berlusconi vorrebbe "superpoteri" e il figlio di briatore è l'incrocio fra Nathan Never e Ken Falco. Si sono trovati tutti e due.

E allora non dispero perché: « Il suo nome è Ken, Ken Falco, non lo batteranno mai, quello che fa Ken, Ken Falco, tu da grande lo farai... »

E vaffanculo và!!



1 aprile 2010

I palloncini

Sistemando le buste per la raccolta differenziata sotto il mobile della cucina è spuntato un palloncino bianco.

E' il palloncino del mio ultimo compleanno... quindi di novembre ... e stava li bello tondo ad aspettare qualcuno che lo salvasse.

... l'ho lasciato lì ... non sono mica un eroe io


8 marzo 2010

Che schifo!

Non ho dove altro dirlo se non sul blog!

Sono schifato e indignato per questo governo di merda, dopo una porcata fatta nottetempo per proporre e attuare il decreto che fornisce la cosiddetta “interpretazione autentica” delle leggi elettorali!!

Mi fate schifo tutti... Napolitano non mi rappresenta più da tempo per quando mi riguarda... ma arrivare a tanto non me lo sarei aspettato con questa facilità e scioltezza.

L'unico che si salva dal gruppo è DiPietro, ma per il resto viene voglia di fare le valigie e partire verso altre lande.

Stronzi fottuti!!!