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"Se può essermi utile? si cara mia, mi servirebbe giusto giusto una playstation, o del valium, faccia lei"
Vorrei rispondere questo alla commessa che mi vede imbambolato fuori dal camerino.
Vorrei proprio dirti cara mia, cara la mia stronzetta, che qui ci vuole una sala d'aspetto per soli uomini.
Chiunque appartenga al sesso maschile e sia mai stato fidanzato sa cosa vuol dire andare a fare shopping. Vuol dire girare per scaffali, fra mensole e manichini, dietro ad un essere che ha la resistenza di un cammello nel deserto, una fanciulla che non sente stanchezza e che, anche senza soldi in tasca, è capace di girare e provare qualsiasi cosa stuzzichi la sua fantasia.
E noi dietro. Fuori dai camerini come gargoil. Facciamo paura!!
Ormai ci riconosciamo fra di noi, poveri derelitti, ci guardiamo negli occhi e senza aprire bocca ci diciamo a vicenda: "Ma chi cazzo ci ha mandato?!"
E allora mi chiedo, perché non sistemare in una zona del negozio una saletta di intrattenimento per solo uomini? Basterebbe un televisore con un canale sportivo, o meglio ancora con qualche programma di bricolage/elettronica. Passerei ore da Zara senza accorgermene. Ovviamente meglio ancora sarebbe avere un paio di console per giocare, magari riviste o connessione wi-fi aperta, insomma roba per farci passare il tempo.
Affinché tu possa inquadrare la persona con cui stai, e agire di conseguenza ecco delle distinzioni da fare sulla coppia.
Quattro tipologie nello specifico:
- La quasi coppia: La fase è quella del corteggiamento, lei ancora non ha ceduto e quindi lui fà l'interessato, si tiene al suo fianco, a volte la precede zompettando come un fauno dentro ad un boschetto. Le passa qualunque cosa gli venga a tiro e le suggerisce accostamenti cromatici che risultano, per la maggiore, "ad cazzum". Lei, e tutto quello che fà, risultano essere il centro dell'universo per quell'essere speranzoso ancora pieno di vita. Povero illuso.
- La neo coppia: La situazione è simile alla precedente, ad esclusione del fauno zompettante e dei consigli alla project runway che tendono a scemare.
- La coppia (la dividerei in tre sotto categorie):
- Lui è in SI (di solito se ha mangiato il giusto, riposato bene, andato di corpo e trovato parcheggio non troppo lontano dal centro): Allora il mondo è in armonia, condivide le scelte della partner, le da consigli, la invita a provare abiti, le prende gli accessori, aspetta buono buono fuori dal camerino ed esulta se un capo le sta bene. Insomma lui è cerebralmente attivo.
- Lui è in NO (ha mangiato come un cinghiale, non ha fatto la pennichella, piove, ha parcheggiato lontanissimo e scendendo dalla macchina ha pestato una merda di cane enorme): Il mondo è una merda e madre natura una puttana. Ogni negozio è una tortura, e più negozi si girano più la situazione si aggrava. Pur di concludere in fretta il giro dice di si a qualsiasi accostamento, a qualsiasi cosa:
"questi jeans mi stanno bene?"
"SI"
Questa maglietina è carina no?"
"SI"
"carina questa borsa la prendo?"
"SI"
"questo trench mi sta largo?"
"SI"
"Allora lo cambio?"
"SI"
"Mi ascolti?"
"SI"
"Stronzo!"
"SI"
"Ma vaffanculo!!"
- La coppia navigata: Lei entra. Lui aspetta fuori
Zara, H&M ( si pronuncia "eccendemm" non "Accaeemme") Bershka, Accessorize, Pimkie e chi più ne ha più ne metta, datevi una mossa e ascoltatemi.
Tanto alla fin fine noi ci fidiamo dei gusti delle nostre donne, e non ci illudiamo, sappiamo di non essere necessari ai fini dell'acquisto se non per il trasporto merci.
La coppia ne beneficerebbe, si uscirebbe più spesso, i negozi sarebbero più pieni, maggiori incassi, gente più felice (io di sicuro) anche Tremonti lo sarebbe e la pianterebbe di fare finanziarie della minchia.
Attendo fiducioso ok?